Sovana è un suggestivo borgo dall’atmosfera magica un vero raro gioiello di urbanistica medievale. Dal VII° al III° secolo a.C. fu un fiorente centro etrusco e proprio a questo periodo risale l’importante Necropoli Etrusca con la sua tomba più importante chiamata Ildebranda a forma di tempio greco.
Fu poi importante città in epoca romana tanto da diventare anche sede vescovile. Venne poi conquistata dai Longobardi diventando poi dominio degli Aldobrandeschi ed il loro Ducato arrivò a comprendere tutta la provincia di Grosseto. Passò poi alla Famiglia Orsini per successione ereditaria subito dopo fu saccheggiata e devastata dai Senesi. Rimase in una situazione di grande abbandono per secoli ma ha avuto la fortuna di arrivare intatta ai giorni nostri nella sua veste medioevale.
Dalla Rocca Aldobrandesca, percorrendo un selciato in cotto, si arriva fino alla Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo…Sovana conserva ancora il suo antico incanto e splendore. Nella Piazza del Pretorio si può ammirare il Palazzo Pretorio, la Loggia del Capitano, il Palazzo dell’Archivio, nonché la Chiesa di Santa Maria Maggiore ed il Palazzo Bourbon del Monte, in parte addossato all’antica Chiesa di San Mamiliano e, proseguendo per via del Duomo si trova la presunta casa natale del personaggio più illustre del borgo Ildebrando conosciuto da tanti come Papa Gregorio VII.