Il Monte Argentario rappresenta il promontorio più alto della costa toscana ma in realtà è un’antica isola unita alla penisola da due lembi di terra: i tomboli della Giannella e della Feniglia che hanno dato vita poi alla famosa Laguna di Orbetello. Se ce lo immaginiamo dall’alto l’Argentario si presenta formato da tre famosi centri storici che insieme formano una meta turistica imperdibile: Orbetello, Porto Santo Stefano e porto Ercole.
Dal “Monte” (come lo chiamano i maremmani) la vista che ci si presenta ci lascia senza parole: da un lato il mare, la laguna ed uno scorcio di Orbetello, dall’altro nelle giornate limpide possiamo addirittura raggiungere con lo sguardo l’Isola del Giglio e Giannutri. Si va all’Argentario soprattutto per il suo mare, questa è una delle mete preferite per chi non ama gli itinerari di massa: il promontorio è caratterizzato da una costa contraddistinta da isolotti e suggestive baie; all’improvviso davanti agli occhi splendidi panorami e suggestive calette dove l’acqua del mare è azzurra, a volte turchese ed altre volte cobalto.
L’Argentario è stato parte dello Stato dei Presidi e conserva ancora oggi molte fortezze costruite proprio dagli spagnoli come strutture di difesa e avvistamento: a Porto Ercole troverete la Rocca, che è stata iniziata già nel Medioevo e poi rafforzata dagli spagnoli; Forte Stella, con una struttura imponente e prende il nome dalla sua forma. A Porto Santo Stefano, nel centro del paese, è visitabile la Fortezza Spagnola.